Il giro di boa della Coppa Primavera vede lo scontro al vertice tra le due capolista 2mila8volley Domo e Arona, entrambe prime a 12 punti (punteggio pieno dopo 4 gare) e divise da un solo set di differenza.
Domo ha a disposizione tutti i suoi elementi, mentre Arona deve rinunciare ad alcune giocatrici infortunatesi, tra cui il libero. Avendo tutto l’organico a disposizione le padrone di casa partono con la consueta formazione che vede: Ariola in palleggio, Samonini opposto, Modini e Pellanda ali, Ruga e La Porta centrali e Taccadoli libero.
Il primo set Domo parte bene, incipit che sarà una costante in tutti gli altri set della gara. Dapprima parziale di 4 a 0 che nel prosieguo si riduce a 9 a 7 sempre per le padrone di casa. Arona dispone di due atlete di notevole fisicità, buon bagaglio tecnico e notevole potenza in attacco; sfruttando queste atlete e le corrispondenti rotazioni le ospiti passano a condurre il gioco e senza troppe difficoltà prendono il largo. Domo è incapace di difendere e opporsi allo strapotere in attacco delle avversarie che rapidamente chiudono il set 17 a 25.
Il secondo set Domo riordina le idee e parte davvero bene 5 a 0, alcuni scambi alterni vedono le padrone di casa reagire allo smacco del primo set, migliorando efficienza in attacco e battuta oltre ad un miglior ritmo in difesa e portarsi avanti 12 a 4. A questo punto qualcosa s’inceppa; Arona approfitta delle solite buone rotazioni che vedono le sue due giocatrici più forti in prima linea e recupera incredibilmente il gap accumulato fino a riagguantare il Domo sul 17 pari. Domo accusa il colpo ed il buon lavoro di inizio set sembra essere stato inutile, gli errori iniziano a farsi numerosi soprattutto in attacco (merito anche del buon muro di Arona) e il gioco va nettamente appannaggio delle ospiti che si portano in vantaggio fino a chiudere il set per 21 a 25.
La partita sembra ormai decisamente compromessa, e invece accade quanto di più inatteso ci si potesse aspettare da una gara così. Il terzo set inizia con il solito sprint del Domo, a cui stavolta Arona è del tutto incapace di far fronte. Le ospiti vengono travolte dai turni al servizio delle domesi, oltre a calare incredibilmente in attacco. Il Domo prende coraggio e favorita da un gap notevole nel punteggio trova la forza di esprimersi al meglio in attacco, incrementando ulteriormente il divario. Il set si chiude a favore del Domo per 25 a 6.
Stavolta è Arona ad accusare notevolmente il colpo. Il quarto set vede il solito buon inizio del domo che si porta avanti prima 5 a 1 e poi 15 a 8. Al di là dei parziali cambia radicalmente il modo di stare in campo delle padrone di casa: la difesa inizia a girare, il muro inizia ad opporsi agli attaccanti più forti avversari, gli attaccanti non sprecano e soprattutto in battuta si mette molta pressione agli avversari. Il set prosegue in modo più equilibrato ma Arona non riesce a colmare il gap, anche a causa del notevolissimo numero di errori in attacco e al servizio. Il set si chiude vittoriosamente per il Domo 25 a 18.
Il tie break (primo in questo torneo per entrambe le formazioni) vede un Domo molto determinato ed un Arona che sente il peso dell’occasione sfumata. Inizio (neanche a dirlo) caratterizzato da un buon parziale del Domo, che si porta avanti 4 a 1 e poi 7 a 3. Arona riconquista il servizio ma solo per uno scambio e sull’8 a 4 si cambia campo. Arona commette ancora molti errori e il Domo, forte del break ottenuto all’inizio controlla il gioco battendo bene e sbagliando poco. Il set si chiude con la vittoria delle padrone di casa 15 a 8.
Gara tutt’altro che scontata o noiosa. A dire il vero penso che in pochi al termine del secondo set potessero ipotizzare questo epilogo finale. Arona ha pagato le assenze ed è stato costretta a schierare un formazione poco equilibrata, sebbene gli vada riconosciuto che aveva in campo almeno due giocatori di livello tecnico decisamente sopra la media della categoria. Domo ha avuto fortuna, questo è innegabile, va però ricordato che la fortuna fornisce le occasioni, che però bisogna essere bravi a cogliere al volo. Oggi è stato così. Sotto di due set si è rimontato e si è portata a casa una vittoria che vale 2 punti ed il primato solitario in classifica. Lungi da noi l’idea di cantar vittoria; siamo solo a metà torneo e tutto è ancora possibile. Ora dobbiamo lavorare sodo per mantenere la posizione conquistata nel girone di ritorno, certi che nessuna squadra ci regalerà nulla negli scontri che affronteremo nel prossimo mese, in cui avremo un calendario estremamente denso di impegni.
Godiamoci pertanto questo momento, e lavoriamo con entusiasmo per affrontare al meglio le prossime sfide. Dopo una gara così non possiamo dire che … Brave ragazze!!!
2MILA8 Volley Domo – Caffè Sar Arona: 3-2; (17-25 ; 21-25 ; 25-6 ; 25-18; 15-8).
2MILA8 VOLLEY DOMO: Ariola , Modini 16, Samonini 13, Pellanda 7, Ruga 1, La Porta 14, Trunfio, Taccadoli, n.e. Gaspari, Grande, Costanzo, Mosca. All. Marco Proverbio